Il mare, lo sciabordio delle onde,

la sabbia sotto i piedi,

l’arte, la musica, la danza,

Svetlana Zakharova, i gatti, i papaveri,

Parigi, il profumo dei libri nuovi e mai letti, il calore del sole sulla pelle,

i teatri, la pittura sulle mani, le giornate di sole, i film di Tim Burton,

l'odore della pioggia, la furia dei temporali in estate, Taylor Swift,

i tramonti sul mare,

i gabbiani che accolgono le barche che entrano nel porto,

le ore passate ad una sbarra di una sala da danza e tutti quei sogni troppo grandi per stare in un cassetto.

“Sii sempre come il mare che infrangendosi contro gli scogli, trova sempre la forza di riprovarci.”

“Nella profondità dell'inverno, ho scoperto alla fine che dentro di me c'è un'estate invincibile.”

arunaea:

Ac(alma) on We Heart It.

wildstag:

untitled by Theo Gosselin on Flickr.

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"Io ci speravo, ecco perché fa male.”
— Susanna Casciani
"Anche quando non ci sei, io mi giro a cercarti.”
— Greys Anatomy
"A volte ti comporti come se mi odiassi e un minuto dopo hai bisogno di me.”
— Jamie McGuire, Uno splendido disastro
"Su molte cose non erano d’accordo, anzi di rado erano d’accordo su qualche cosa. Era un litigio continuo, una sfida continua ogni giorno. Ma nonostante il loro essere così diversi, una cosa importante avevano in comune: erano pazzi l’uno dell’altra.”
— Nicholas Sparks, Le pagine della nostra vita
"If you want to have something you didn’t have, you have to do something you’ve never done.”
— Coco Chanel
"Non so nemmeno che sentimento fosse, davvero, so solo che ce n’era tanto.”
— John Green, Colpa delle stelle

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Potremmo essere in giro a passeggiare in una città qualunque, col caldo, mano nella mano e io dovrei accorgermi del tuo sorriso triste e allora darti un bacio o prenderti il viso e farti fare una smorfia che mimi la gioia. Sorrideresti e il mio desiderio di felicità per te sarebbe compiuto.
La verità è che i tuoi sorrisi tristi a me piacciono, perché a te stanno bene, perché li sai trattare, li sai adoperare e mettere in fila senza che rompano le righe. Se lo facessi io sarei penoso.
Questo è il punto: faccio pensieri e desidero cose nuove. Non importa cosa so. Per la prima volta, non importa.
Non so da dove vengono o come si chiamino e non potrei spiegarle a nessuno eccetto te, con un po’ di tempo, con un po’ di pause, con quei silenzi che non saprei riempire, all’inizio.
Ma potrei imparare.
Sono un pessimo romantico, lo ammetto. E’ per questo che non sono riuscito a farti innamorare. Lo so che è così.
Ho immaginato che potessi bastare io, con i miei modi normali e l’aria spavalda. Fintamente sicura. E del tempo, per spiegarti quello che manca, per farti vedere che ne sarebbe valsa la pena, alla fine.
Ho provato, che dire, a farmi scegliere. Ho sperato. Dovevo. Era una possibilità, capisci? Come fare a metterla via, a dimenticarla. Forse aspettando, forse non era il momento. Forse io e te abbiamo un altro tempo. Sono sicuro che con qualche giorno in più, ora in più, ti avrei portato via con me. E’ l’idea che almeno una volta succeda, no? Hai presente? Quell’idea invasiva e sotterranea che si inabissa o si palesa e lo fa una volta sola per tutte e se l’avverti non puoi far finta di niente se hai un po’ di senno.
Come un sibilo fluttuante e sinuoso.
A me è successo questo: non sono riuscito a fare finta di niente, non volevo, in fondo.
Non potevo far altro che cercare di portarti con me, dal profondo, per egoismo quasi, per farmi stare bene. Anche se sapevo di non potere. Anche se era rischioso. Anche se tu non vuoi, anche se, infine, la tua felicità non dipende da me.

E non posso fare a meno di chiedertelo di nuovo. Solo per essere sicuro.
Verresti?

— Italo Calvino, Gli amori difficili
"Se tieni a qualcosa non è che a volte ci stai male. Ci stai sempre male.”
— John Green
"E quando crolliamo, che crolliamo, crolliamo da soli dentro le stanze. E uno che viene da fuori non lo direbbe mai, a vederci, che teniamo su una compagnia di trenta persone e beviamo Lambrusco e diciamo cazzate, non lo direbbe mai che diamo i pugni al muro quando torniamo a casa.”
— David Grossman

BAAAAAM.

michii-things asked: Adoro il tuo blog.Ho capito alcune cose su di te guardandolo:ti piace la danza,il cigno nero,la colazione,le bevande calde(cioccolata),ti piace l'inverno,i maglioni,le case fatte di legno,e ovviamente i libri. Ciaao, adoro il tuo blog! ;)

❤️

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